TuNexus Professional migliora la microcircolazione dei tessuti che ricopre.

E’ un tessuto studiato per il ciclismo e per fare in modo che il ciclista sia fisiologicamente al massimo della condizione durante la gara in bicicletta o che recuperi in modo più veloce dopo la gara o l’allenamento. E’ costituito dalla fibra Nexus ES, studiata in Giappone ed oggi brevetto a livello mondiale.
È una fibra che emette naturalmente energia e consente di essere sempre al massimo della condizione fisica, in quanto migliora l’ossigenazione e “scalda” la muscolatura, oltre ad aumentare la capacità di smaltire l’acido lattico e le altre scorie, riducendo i tempi di recupero e l’affaticamento.
E’ una fibra innovativa, di una morbidezza compresa tra la seta ed il cashmire, che cela al suo interno la presenza di tre metalli nobili: il platino, il titanio e l’alluminio
I tre metalli, rinchiusi all’interno delle fibre tessili, secondo una distribuzione peculiare, oltre a non venire mai a contatto con la pelle dello sportivo, escludendo dunque ogni possibilità di allergia, entrano in risonanza tra di loro, producendo un campo magnetico di energia pari a quella emessa da un raggio infrarosso di lunghezza d’onda compresa tra i 4 ed i 14 mµ.
I tessuti TuNexus hanno una capacità di assorbire i liquidi nettamente superiore a quelle dei comuni tessuti ed inoltre si asciugano prima, per cui non danno a chi va in bicicletta quella sensazione di freddo. Oltre a ciò, hanno anche proprietà antibatteriche naturali, per cui non ci sono rischi di contaminazione e non devono essere trattati con sostanze dalle proprietà antibatteriche, che comunque a contatto con la pelle possono causare irritazioni o allergie ai ciclisti.
Il tessuto TuNexus, che costituisce un abbigliamento tecnico per il ciclismo, agisce sulla termoregolazione periferica e permette un migliore riscaldamento muscolare, con una migliore distensione delle miofibrille e una ottimale ossigenazione, diminuendo il rischio di traumi. Distribuisce al meglio le sostanze nutritive che saranno disponibili in modo più omogeneo.
Durante una gara di ciclismo ottimizza lo scambio di ossigeno e l’impiego dei nutrienti nei muscoli e favorisce una pronta eliminazione delle scorie, combattendo la disidratazione e facendo in modo che l’organismo supporti con costanza il raggiungimento della prestazione massima raggiunta con l’allenamento.
Dopo la gara consente al ciclista lo smaltimento dell’acido lattico, così come le tossine sono espulse con maggiore frequenza. Lo stato infiammatorio eventualmente stabilitosi durante la gara viene via via ridotto con velocità superiore rispetto alla norma. Maggiore è l’infiammazione e più intensa è l’attività di TuNexus. Pertanto si recupera in modo più veloce, si riposa meglio e ritorna al massimo della prestazione sportiva in tempi più brevi.
Con il tessuto TuNexus si realizza anche il Photonizer, una fascia usata da ogni ciclista, che avvolge la bottiglia o la borraccia dell’acqua. L’emissione naturale di radiazioni infrarosse a bassa frequenza di questa fascia, disgrega gli agglomerati che si formano tra le molecole d’acqua, producendo in tal modo un’acqua molecolare che, quando bevuta dal ciclista, è più attiva e in grado di reintegrare i liquidi perduti durante l’allenamento in bici o la gara e consente di trasportare all’esterno le sostanze tossiche prodotte durante l’attività muscolare.

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